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A casa con l'influenza...

domenica 31 ottobre 2010
Una tazza di Thè caldo...
Una coperta...
e qualcosa di dolce...
per consolarmi un pò
Forse un pò troppo...  :-)
mmm...cialda,cioccolato e marshmallows....  celestiali

Controcorrente: la tradizione italiana nella festa di "Ognissanti" e nel giorno dei morti

Il giorno dei morti fu ufficialmente collocato alla data del 2 Novembre nel X sec. d.c. circa, praticamente fondendosi con il 1° Novembre, gia' festa di Ognissanti dall'anno 853, per sovrapporsi alle piu' antiche celebrazioni di quei giorni, vedi Halloween,festa popolare di origine pre-cristiana.
L'etimologia Halloween deriva da "All Hallows Eve" , che vuole dire Vigilia di Tutti i Santi ,festa che ricorre, appunto, il 1º novembre. Poiché la figura dei santi è tipicamente cristiana, un etimo fantasioso nato tra i cultori del Neopaganesimo fa derivare la parola da "All allows even", cioè la sera in cui tutto è permesso, inclusa la credenza che i defunti escano dalle tombe per far visita ai vivi.
Tra il popolo comunque, le vecchie abitudini furono adattate alla nuova festa e al suo mutato significato, mantenendo la credenza che in quei giorni i defunti potevano tornare tra i viventi, vagando per la terra o recandosi dai parenti ancora in vita.
In tutta Italia si possono ancora oggi ritrovare gesti e pratiche tradizionali per la celebrazione di queste feste.
Queste tradizioni sono le vestigia delle pratiche rituali delle antiche religioni, sopravvissute sotto forma di superstizione o trasformate ed adattate alla religione cristiana.Col passare del tempo queste tradizioni sono praticamente scomparse: ma nei paesi e soprattutto in meridione, sono ancora vive, anche se sovente ripetute quasi per abitudine, senza memoria del significato originale.
In Calabria e in Sicilia c'era l'usanza di preparare dolci per i bambini, ai quali veniva detto che sono regali portati dai parenti defunti. I genitori infatti raccontavano ai figli che ,se durante l'anno fossero stati buoni , i "morti" avrebbero portato loro dei doni.
La Frutta Martorana è uno dei dolci tipici di questo periodo, realizzata con la pasta di mandorle detta anche "pasta reale".
La pasta reale, si prepara pestando le mandorle finemente assieme allo zucchero e, talvolta, con aggiunta di miele. La temperatura a cui avviene questa operazione cambia l'aspetto ed il risultato del prodotto: se l'impasto si prepara a freddo si ottiene la pasta di mandorle; se si prepara a caldo, a fiamma bassa fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente fino a scomparire, allora si ottiene il marzapane.
Il nome deriva da quello di un convento di Palermo: la "Martorana", posto dietro il palazzo del Municipio.
Convento Martorana a Palermo
Circa la nascita della Frutta  Martorana, si narra che le suore che facevano parte del convento, superbe, ma famiglia nobilissima, segregate in clausura per non frazionare il patrimonio di famiglia, avessero decantato il loro "giardino" interno al Vescovo di allora.  I loro frutti infatti erano meravigliosi.Il Vescovo un giorno decise di punire la loro superbia andandole a trovare in pieno inverno, quando nessun albero produce frutto. 
La loro intraprendenza infatti le portò ad appendere ai rami nudi degli alberi una enorme quantità di frutti di marzapane perfettamente riprodotti.E il Vescovo ne rimase esterefatto :-)

Isprirazione...

sabato 30 ottobre 2010
...tramonto di oggi...


Scrub " Tripudio dei Sensi " ♥

venerdì 29 ottobre 2010
Una crema esfoliante ,per il piacere di tutti sensi :  
dell'olfatto ...per il profumo caramellato di Zucchero , Miele e Vaniglia ;  
del tatto ...il Burro di Karitè ancora caldo ,penetra in profondità rendendo la pelle morbida , le mani scivolano facilmente per un massaggio celestiale  ; 
della vista ...pepite ambrate di zucchero ;  
dell'udito ...quando vi dirà : che pelle vellutata...
del gusto ...vi verrà l'acquolina in bocca....ma non mangiatelo !!
Sul sesto senso ......ci sto ancora lavorando  :-)
Zucchero di canna
Miele
♥♥♥
*°*Ricetta*°*
♥ 50gr di Zucchero di Canna (Bio)
♥ 8gr di Miele
♥ 17gr di Burro di Karitè
♥ 29gr di Macerato Oleoso di Vaniglia
♥ 7 gocce di Tocoferolo (Vitamina E)
Avrete bisogno di due contenitori :
nel primo ,a bagno-maria, farete fondere il Burro di Karitè.
nel secondo ,invece, miscelerete il Miele con lo Zucchero e il Tocoferolo.
Una volta sciolto il burro,aggiungerete il Macerato Oleoso di Vaniglia e le crema di zucchero.
Fatto! ...e provato ^__^  
Credo che la prossima volta,aggiungerò qualche goccia qualche goccia di OE d'Arancio Dolce...si sposa bene al profumo del miele e della vaniglia... per il resto...è davvero una goduria !! 

Prima e Dopo... ♥

mercoledì 27 ottobre 2010
Ecco come,un vecchio cappotto...
...diventa un nuovo cuscino per lei...♥
 

Talasso Scrub " Pioggia di Primavera" ♥

lunedì 25 ottobre 2010
Ecco lo scrub di cui ho parlato in "Home SPA"... facilissimo da fare a casa ,grazie alla reperebilità degli ingredienti di base : olio...e sale!
Cristalli di sale marino
L'azione maccanica dei cristalli di sale,effettua un peeling naturale, e a seconda dell'olio o del mix di oli abbinati,tonifica,cicatrizza e drena i liquidi in eccesso.Gli oli essenziali invece , svolgono un'azione diretta su tutto il sistema nervoso perchè assorbiti dalla pelle e per via olfattiva.
La pelle sarà così libera dalle impurità ,nutrita e liscia come la seta,donando un impagabile sensazione di benessere generale...
 *°*Ricetta*°*
♥ 1 bicchiere di sale marino,grosso
♥ 1 bicchiere di sale marino,fino
♥ olio di Riso , Q.B. a coprire il sale
♥  fiori secchi di Lavanda
♥ 10 gocce di OE di Arancio Amaro
♥ 10 gocce di OE di Rosmarino
♥ 10 gocce di OE di Limone
♥ 10 gocce di OE di Lavanda
Dovrete semplicemente riunire tutti gli ingredienti,in un contenitore ben pulito e miscelare,fino ad ottenere un composto omogeneo...




Versate prima i due formati del sale ,Grosso e Fino, e i fiori di Lavanda. A filo,aggiungee l'olio fino a coprire tutto il sale,pian piano ,senza esagerare nella quantità.Come ultima cosa ,unire i vari oli essenziali...
E ora...perdetevi nella sinergia stupefacente di Arancio , Rosmarino , Limone e Lavanda ! 
Il profumo di questo scrub è come l'aria dopo una "pioggia primaverile" : fresco , verde e dolcemente floreale  ♥♥♥

" Home SPA " ♥

sabato 23 ottobre 2010
Quanto vorremmo fuggire per rifugiarci nella quiete?
Chiudere gli occhi e cedere alla tranquillità , ascoltarsi ?
Niente squilli, nessun obbligo, nessun impegno...
Staccate ogni contatto col mondo esterno , anche solo per un'ora , e create nel vostro bagno un ambiente ovattato , la luce lieve di qualche candela e una colonna sonora rilassante...
Questa è la mia personale "Home SPA" :

"Capelli"
Sui capelli umidi, solo sulle lunghezze ,stendo un olio che ho scaldato a bagnomaria : di cocco,o di camelia o burro di karitè puro e sciolto completamente.Nel frattempo preparo la stanza da bagno , portando con me tutto ciò di cui avrò bisogno : oli ,scrub ecc...in modo da staccare completamente e non dover girare per casa in cerca di questo e quello. Intanto è passata almeno mezz'ora , e i capelli saranno abbastanza nutriti , per cui passo al lavaggio e una volta finito,li avvolgo in un telo di cotone. Alla fine del bagno ,il telo avrà assorbito l'acqua in eccesso ,così i capelli si asciugheranno più velocemente , evitando il calore eccessivo del phon,con notevole risparmio di tempo e di energia, a vantaggio nostro e dell'ambiente...

E adesso il momento da me più atteso...la colonna sonora...questa è la mia preferita in assoluto...♥
Premi PLAY anche tu , e ascolta in sottofondo ,continuando la lettura del post...
Musica di Ravel , Piano Concerto in G.- II Adagio Assai .


"Viso"
Davanti allo specchio,con movimenti leggeri ,massaggio sul viso un olio ,di jojoba o di cocco arricchito con una o due gocce di OE di rosmarino e lavanda : l'olio deterge delicatamente , apportando prinpici attivi e proprietà benefiche. Passo un guantino di cotone sotto l'acqua calda e poi sul viso ,in modo da eliminare l'olio in eccesso, ma senza strofinare : il guantino ha una leggera azione esfoliante ,molto efficace!
"Corpo"
Prima di entrare nella vasca,passo su tutto il corpo una salvietta intiepidita e profumata con qualche goccia di estratto di rosa mosqueta o di rosmarino (stimolano il microcircolo).L’esfoliazione è fondamentale per avere una pelle levigata e per prepararla a ricevere tutti i trattamenti successivi: uno scrub con granuli di sale marino ,olio di riso e profumato da oli essenziali. Seduta sul bordo della vasca , partendo dal basso verso l'alto , massaggio lo scrub con movimenti lenti e circolari, senza stressare la cute, con particolare attenzione a quelle parti in cui la pelle è più ruvida e spessa. Il sale avrà l'effetto "sgonfiante" della Talassoterapia, e renderà la pelle più liscia e setosa...
Immagine : Flower Power Healing Bath by Angel Face Botanicals
"Il Bagno"
La cerimonia del bagno è uno dei semplici lussi della vita...un'occasione di relax per prepararsi ad una giornata importante o riflettere su quella appena passata...
Mentre lascio scorrere l’acqua ben calda, abbasso le luci, e accendo qualche candela , stendo un velo di miele sul viso( meglio se caldo ).Il miele,cibo degli Dei ,e usato fin dall'antichità come fonte di bellezza ,ha proprietà emollienti,idratanti e seboregolatrici. Con lo scrub ancora addosso ,mi immergo e mi abbandono al galleggiamento, chiudo gli occhi e appoggio delicatamente la testa.
Solo aromi e musica nell'aria.........
"L'idratazione"
Al momento di uscire dalla vasca,seduta sul bordo, alterno getti d’acqua calda e fredda sulle gambe e sul busto, per sottoporre tessuti e vasi capillari a una ginnastica tonificante. Tampono l'acqua in eccesso e sulla pelle ancora umida, applico un'olio ,o un burro corpo ,massaggiando dal basso verso l'alto...Se è già sera , per favorire il sonno, massaggio i polsi e le tempie con essenza di verbena  o arancio dolce , e vaporizzo sul corpo o sul cuscino un’acqua al fiordaliso o alla lavanda ...

Buona Domenica ...  ♥♥♥

Sablés alla Vaniglia e Mandorle ♥

venerdì 22 ottobre 2010
Dopo lo Struccante Bifasico...ecco un'altra ricetta realizzata con il Macerato alla Vaniglia  ,
ma questa volta...si mangia !!! ♥♥♥
*°*Ingredienti*°*
♥ 190gr di farina per dolci
♥ 90gr di Macerato di Vaniglia
♥ 90gr di zucchero di canna
♥ 1 uovo
♥ 1 cucchiaino da caffè di lievito in polvere
♥ 50gr di granella di mandorle
♥ 1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 200°.Miscelare il macerato di Vaniglia con l'uovo e lo zucchero, con l'aiuto di uno sbattitore,fino ad ottenere un composto cremoso.Aggiungere la farina, il lievito, un pizzico di sale e mescolare grossolanamente.Aggiungerele mandorle e mescolare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio. La pasta risulterà molto morbida.. Avvolgere nella carta da forno,in modo da formare una sorta di salsicciotto e lasciarlo in frigo per 2 ore,in modo da indurire la pasta. Togliare dal frgo e tagliare a fette di 0,5cm,disporre su una placca  inburrata o su carta da forno. Cuocere circa per 10 minuti,fino a quando i biscotti saranno dorati...♥ Avete già preparato il Thè ?!?

Oggetto del Desiderio : Un posto al caldo ♥

giovedì 21 ottobre 2010
Con l'arrivo del freddo, inizia la ricerca di un posto al caldo per i miei piedini,che in questo periodo,somigliano tanto a sculture di ghiaccio... :-)
Girovagando su Etsy,ho trovato queste... Le voglio !!! ♥♥♥

Sono realizzate in Lana Cotta...  La lana cotta fa parte dei primi tessuti che l'uomo ha utilizzato ed era molto diffusa nei paesi del centro-nord dell'Europa.Il procedimento artigianale ,è molto faticoso e consiste nel lavorare della lana vergine sfregandola energicamente con le mani in acqua calda e sapone fino all'ottenimento di un panno unico e compatto.Mediante il calore, l'acqua e l'azione meccanica ,il tessuto viene ristretto di un terzo rispetto alla sua misura originaria, il sottile strato squamoso della lana si apre, le fibre si arruffano tra di loro e la maglia infeltrisce.
La lana cotta non solo mantiene inalterate tutte le proprietà della lana, ma riesce ad esaltarle efficacemente:
♥ L'elevata capacità di trattenere il calore viene decisamente accresciuta.
♥ La capacità di assorbire l'umidità risulta notevolmente aumentata.
♥ L'elasticità della fibra viene mantenuta intatta.
♥ L'acqua e lo sporco hanno difficoltà ad attacarsi alla fibra.
♥ La traspirazione viene migliorata.
♥♥♥
Ho già detto che le voglio !?!? : )

Struccante Bifasico " Vaniglia e Fiori d'Arancio " ♥

martedì 19 ottobre 2010
Sono passati pochi giorni dalla realizzazione del Macerato alla Vaniglia...
ne dovranno passare almeno altri 12,affinchè i baccelli,rilascino tutto il profumo e le proprietà...
Grazie alla sinergia "Vaniglia + olio di Riso",si otterrà un olio dal profumo soave e dalle proprietà addolcenti.
Usato puro,o miscelato ad Oli Essenziali o Oli Vegetali,si può usare come trattamento quotidiano su viso , collo e dècolletè..
Aggiungendo qualche goccia di OE di Ylang-Ylang,otterrete un olio da massaggio ,o da bagno ,dal profumo esotico ed afrodisiaco ♥
Combinato con OV di Rosa,invece,lo renderanno perfetto per dare un immediato sollievo alla pelle.
Il suo dolce profumo ,caldo e gourmand, regala un appagante senso di benessere,oltre a far venire l'acquolina in bocca... e stavolta potreste anche fare a meno di resistere alla tentazione : 
non si mangia? E perchè no!?!?
Per profumare delicatamente ,per accompagnare pesce e crostacei , in piatti dal gusto esotico... 
...e ovviamente nei dolci  
( Com'è che finisco sempre a pensare a mangiare...??? :-D)

Ecco invece,come realizzare un efficace ,quanto delicato struccante occhi ,dal profumo soave di biscotti...

 *°*Ricetta*°*
25ml di Macerato di Vaniglia
25ml di Idrolato ai Fiori d'Arancio
10 gocce di Cosgard (conservante)
Basta unire il Macerato ,all'acqua floreale,(nella quale sono state versate preventivamente 10 gocce di conservante Cosgard),in un contenitore ben pulito. Al momento dell'uso agitare il contenitore ,affinchè le due fasi si uniscano ,per poter procedere alla detergenza... e voilà !
Il Fiore d'Arancio è il bellissimo fiore bianco o rosa pallido,dell'arancio amaro, un piccolo arbusto nativo dell' India e introdotto in tutto il Mediterraneo durante le Crociate. Si chiama anche "Neroli", dal nome della principessa di Neroli (una piccola cittadina vicino Roma), che ha lanciato la moda del suo uso nel XVI secolo.
In antichità, il Neroli, simbolo di purezza e verginità, tradizionalmente ornava le corone e le vesti degli sposi.
olio essenziale di Neroli, ottenuto dalla distillazione a vapore d'acqua da petali di fiori d'arancio, è molto Apprezzato in profumeria,il suo prezzo è molto alto ... L'idrolato è quindi una buona alternativa per godere delle sue virtù rigenerando la pelle e per il suo effetto calmante e lenitivo.

La quiete "prima" della tempesta...

lunedì 18 ottobre 2010
Le foto del tramonto di ieri... Oggi diluvia...   :-(




Oleoliti : realizzare un Macerato Oleoso di Vaniglia ♥♥♥

domenica 17 ottobre 2010
Nel parlarvi degli Oleoliti , avevo usato l'esempio : "non si può estrarre un olio dalla bacca di vaniglia,ma otterremo un olio alla vaniglia tramite un Oleolito ".
Ed è proprio quello che vorrei fare oggi : un Macerato Oleoso di Vaniglia ♥
Ne avrete già il sentore nell'aria...ma ne conoscete il vero aroma ?
Dimenticate tutti i profumi alla vaniglia che avete sentito fin'ora...queste bacche sanno di zucchero caramellato ,dolce , voluttuoso e gourmand ♥
Un profumo da favola,realizzato a partire dai baccelli di Vaniglia Bourbon del Madagascar
La Vaniglia è il frutto di un'orchidea originaria del Messico,scoperta dagli spagnoli,durante i viaggi in America nel 1500 ed importata sull'isola Bourbon nel XIX secolo.
Oggi la vaniglia è coltivata in tutto il mondo,ma l'originale di Bourbon,rimane la più apprezzata per il suo profumo caldo e dolce.
In questo caso,il macerato ,è stato realizzato col metodo a "Digestione Solare".
Il contenitore, oscurato,và posizionato al calore del sole di giorno e in luogo fresco e buio di notte,per due settimane;filtrato e imbottigliato.
Consigliato : per ripassare l'argomento,cliccate qui

*°* Ingredienti*°*
♥ 100gr di olio di riso
♥ 2 baccelli di Vaniglia Bourbon 
♥  3-4 gocce di Tocoferolo ( Vitamina E )
Con l'aiuto di una bilancia , in un contenitore di vetro (ben pulito con alcol a 95° ,per dolci ) pesare 100  grammi di Olio di Riso.
Con la lama di un coltello ( pulito sempre con alcol ), bisogna fendere il baccello a metà ,e con la lama stessa aprirlo leggermente...in questo modo :
Al suo interno,la bacca contiene infiniti e minuscoli semini rotondi...è qui che si nasconde tutto l'aroma ♥
Successivamente,il baccello ,và tagliato in piccoli tronchetti e immerso in olio...
Facoltativo, aggiungere 3-4 gocce di Tocoferolo ,che non è altro che Vitamina E , potente anti-ossidante : una manna dal cielo per la pelle ,che allunga la vita del macerato , permettondone la lunga durata,evitando che vada a male...
A questo punto,con il tappo,chiudete il contenitore , (controllate che tenga bene),e oscuratelo in modo che non sia mai a contatto diretto con la luce : si può rivestire di alluminio (quello da cucina) ,o come faccio io, visto che il metodo a digestione solare prevede proprio l'esposizione al sole,sistemarlo sotto uno scatolo.
Al sole di giorno e al buio di notte per un periodo di almeno 15 giorni ...lo so, è un "impegno"... che verrà comunque ripagato nel momento stesso in cui,steso sulla pelle e inebriate dal suo profumo,vi verrà voglia di darvi un morso da sole...♥♥♥ 
Sulla pelle lascia un profumo dolce e ammaliante , rendondola elastica,grazie al suo alto potere emolliente e nutriente.
Può essere utilizzato come
olio per la cura del viso e del corpo
olio da bagno profumato
olio dopo sole
olio da massaggio o come base per realizzare un profumo oleoso
olio profumato per capelli secchi o crespi
nella realizzazione di burri,balsami e saponi

Blog successivo.... ovvero "Vicini di Blog"... ♥

sabato 16 ottobre 2010
Avete mai provato a curiosare , cliccando in alto , sul pulsante Blog Successivo? Io si , stasera , e ho trovato una vicina dagli occhioni a mandorla... Una carinissima Panda-Girl ♥ : Ani...
Le ho scritto una mail ... è stata dolce e gentile... :-)
E voi...chi è il vostro vicino di Blog ?

Regole di Sicurezza-Termometro Digitale di Aroma-Zone...

giovedì 14 ottobre 2010
 Per una buona realizzazione del sapone,così come la preparazione di molte creme ed emulsioni,oltre a materie prime di qualità,ritualità dei gesti e una buona dose d'amore ♥,ci sono dei punti fondamentali che vanno seguiti rigorosamente...
Regole di sicurezza :
* indossare sempre i guanti in gomma (quelli da cucina);
* una maschera per proteggere gli occhi ;
* una mascherina per evitare l'inalazione dei vapori della soda.
Questi vanno indossati ogni volta che si pesa la soda;
si versa la soda nel liquido;
si versa la soluzione di soda nell'olio e si miscela;
si versa il sapone nello stampo.
Per maneggiare il sapone appena fatto,si indossano ancora i guanti : sarà caustico per almeno un mese!
E poi,cosa fondamentale...la temperatura!
La tecnica a freddo,sfrutta il calore naturale,prodotto dalla reazione tra la soda e i grassi (oli,burri..),per terminare il processo di Saponificazione.Per questo motivo,uno volta colato il sapone nello stampo,il calore va mantenuto il più a lungo possibile :si isola lo stampo avvolgendolo in una coperta pesante e si lascia riposare.
Inoltre,grassi e soda,si possono miscelare solo al raggiungimento della temparetura ideale di entrambi,cioè intorno ai 45° C.
Per questo è indispensabile avere a disposizione un Termometro Digitale!
Volevo mostrarvi quello che adopero io,acquistato dal sito di Aroma-Zone..
Selezionabile in ° C o ° F
- Campo di misura: -40 ° C / 200 ° C
- Precisione: 0,1 ° C
- Dimensioni: 200 x 20 mm
- Peso approssimativo: 30g
- Batteria: 1 x 1,5 V LR44 (in dotazione)
- Durata della batteria: circa 6 mesi
- Sonda in acciaio inox (18 / 8) (per l'uso nei prodotti alimentari)
- Garanzia: 3 anni

In questo caso,nella foto,ho fatto riscaldare troppo l'olio,per cui ho dovuto aspettare un pò prima di poterlo miscelare.. :-)

" Sapone all'Antica " con Decotto al Rosmarino e scorza di Limone Verde...♥

mercoledì 13 ottobre 2010

La mia sapone-dipendenza continua...e nonostante ormai,in casa,usiamo solo quello, dovrò attuare qualche piano smaltimento fra non molto :-)
Per fortuna in aiuto ,un'occasione fortuita : la richiesta di un'amica...che mi salva dall'astinenza di produzione e dal pericolo di sovraffollamento di sapone in casa mia :-D !!!
L'olio proviene dai frutti del suo uliveto...un profumo dolce e fragrante. Per questo motivo,volevo mantenere la genuinità del prodotto e produrre un sapone 100% Olio d'Oliva,come nella migliore delle tradizioni,secondo l'arte antichissima del sapone artigianale. Ho immaginato la gente,immersa nella campagna...
vivevano circondati tutto ciò di cui avevano bisogno: campi,acque limpide, uliveti,erbe e piante profumate...Infatti,questa volta,non ho aggiunto Oli Essenziali : il sapone è stato profumato esclusivamente con un Decotto di Rosmarino e scorza di Limone Verde,che ne conferiscono tutte le proprietà.
I limoni provengono dal mio albero e il rosmarino dimora in giardino ♥
Il decotto si prepara un giorno prima di fare il sapone : si lascia in infusione tutta la notte e poi si filtra.


Dopo averli sciacquati sotto acqua corrente,con l'aiuto di un pelapatate,ho tagliato finemente la scorza del limone,cercando di evitare la parte bianca.
Ho portato ad ebollizione 400ml di acqua (meglio se distillata). Al bollore,abbassando la fiamma,ho immerso le erbe e lasciato sul fuoco bassissimo per qualche minuto.
Ok,il decotto è pronto...copritelo con pellicola trasparente e mettetelo a nanna fino al giorno dopo :-)
Il sapone è stato realizzato tramite il metodo della Saponificazione a Freddo.
*°*Ricetta*°*
♥1000gr di Olio d'Oliva (meglio se biologico)
♥125gr di Soda Caustica
♥325gr di Decotto al Rosmarino e scorza di Limone verde.
La soda in questo caso,viene diluita nel decotto,preventivamente filtrato...
Dopo aver portato la soluzione di soda e l'olio ad una temperatura di 45° circa,si procede alla saponificazione..Il decotto,ricco dei principi attivi di limone e rosmarino,ne conferisce al sapone tutte le sue proprietà ,donando in più un colore caldo e dorato... ♥♥♥

A presto !

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