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Sapone "Soggiorno in Provenza" : ecco le foto...♥

giovedì 30 settembre 2010
Finalmente ho tagliato il sapone "Soggiorno in Provenza":
il colore è cambiato,è già più chiaro e il profumo è freschissimo,un pomeriggio d'estate...♥
e ne ho approfittato per fare le foto...

Rituali: Taglio Del Sapone

Ciao...♥
Sono passati sei giorni da quando ho tolto il sapone dallo stampo,per cui...oggi è il giorno del taglio ♥
Avevo messo il sapone,coperto,a riposare su una tavola in legno non trattato.
Se anche voi vi trovate a questo punto(o ci arriverete presto),iniziamo con il "rituale del taglio":
indossate sempre i guanti in gomma: è passata appena una settimana,il vostro sapone è ancora caustico,e continurà ad esserlo per almeno altre tre settimane,per cui attenzione...a meno che non vogliate cancellare le vostre impronte digitali :-p
♥ dividete prima la vostra forma,con l'aiuto di un righello,solcando lievemente il sapone,in modo da avere delle forme piuttosto regolari.
♥ passare la lama del coltello sotto un getto d'acqua calda,per qualche minuto,e ungerla con una goccia d'olio,faciliterà di molto il taglio.
♥ non preoccupatevi se la superficie non è liscia e regolare,quel che conta è che il sapone sia di qualità.
♥ se invece siete dei maniaci perfettini come me,passate velocemente un panno bagnato,e strizzato molto bene,sul sapone: diventerà liscio e levigato (attenzione che non rimanga bagnato o andrà a male!)
♥a questo punto,disponete di nuovo il sapone sulla tavola,lasciando uno spazio di 2cm tra una saponetta e l'altra,in modo che asciughi meglio e in modo uniforme.
♥coprite bene con un panno in cotone e mettete il sapone a "riposare" in un ambiente secco e asciutto,al riparo dalla luce,per una "cura" di almeno altre 3 settimane.Questo periodo di tempo è necessario,affinchè termini la reazione di saponificazione..
♥potete decidere di personalizzare il vostro sapone,come ho fatto io,con l'aiuto di uno stampo...♥♥♥
E questo è tutto...ora,non vi resta che aspettare!♥♥♥

Le basi : gli Oleoliti

martedì 28 settembre 2010
Gli Oleoliti sono concentrati oleosi,ottenuti dalla macerazione in Olio Vegetale,di alcune piante,dalle quali non è possibile ricavarne un olio,ma ricche di sostanze funzionali liposolubili,si può fare in modo che la pianta rilasci in esso le sue proprietà: non si può estrarre un olio dalla bacca di vaniglia,ma otterremo un olio alla vaniglia tramite un Oleolito.Questo procedimento serve ad estrarre tutte le sostanze migliori che la natura ci offre e che sono contenute in tante piante benefiche, ognuna con le sue peculiarità.
Gli oleoliti si utilizzano per fare massaggi, ma anche come ingredienti per produrre delle ottime creme naturali per il viso o il corpo.


Tra gli oli vegetali che si possono usare come base per produrre un oleolito, ricordiamo:
♥ L’olio di sesamo, di cotone o lino per realizzare gli oleoliti da massaggio (hanno un effetto riscaldante sui muscoli del corpo).
♥ L’olio extravergine di oliva, splendido per la grande presenza di tocoferoli che sono antiossidanti e garantiscono al nostro prodotto finale una migliore conservazione. Unico difetto: il profumo non esattamente gradevole.
♥ L’olio di girasole che ha un costo contenuto ed è molto leggero.
♥ Olio di Jojoba (che non è un olio ma è una cera liquida) è più costoso degli altri, ma ha il grande pregio di penetrare più in profondità nella pelle e di essere maggiormente resistente alle alterazioni e all’irrancidimento
♥ Olio di di riso,consigliatissimo: ha una maggiore resistenza grazie alla presenza del Gamma Orizanolo e Tocoferolo naturalmente presenti nel riso.
Ci sono poi tanti altri oli che si possono provare, come l’olio di germe di grano, l’olio di nocciolo di albicocca o olio di nocciola.
Sconsiglio l'olio di mandorle dolci,ha il difetto di irrancidire facilmente e di emenare un pessimo odore una volta irrancidito.
Si possono utilizzare tutte le piante ma chiaramente il processo di estrazione ha più senso per piante contenenti composti liposolubili..


Ecco alcuni esempi:
Carote;Zenzero;Vaniglia;Cannella;Alloro;Camomilla;Fiori d'arancio;Verbena;
The verde;Calendula;Edera;Rose;Dente di leone;Ippocastano;
Ginkgo biloba;Lampone;Basilico;Timo;Rosmarino;Verbena;Salvia;Menta;Passiflora;Eucalipto;
Chiodi di garofano;Hamamelis;Luppolo;Iris (rizoma secco);Lavanda;Foglia di olivo.

In breve,avrete capito che le parti di una pianta,che possiedono proprità curative,sono certamente ottime per produrre un oleolito!
Per approfondire meglio l'argomento,riporto un intervento tratto dal sito Sai Cosa Ti Spalmi? :
Pianta fresca o pianta secca?
In alcuni casi è d'obbligo utilizzare la pianta fresca (Melissa, Iperico, Celidonia) perché essa soffre eccessivamente dei processi di essicazione; in altri casi si dovranno valutare i pro e i contro singolarmente. Generalmente l'utilizzo della pianta secca è preferibile perché ci permette di evitare rischi di irrancidimento o crescita batterica a causa della presenza dell'acqua.
Nel caso decidessimo di utilizzare materiale fresco, i seguenti tre stratagemmi permetteranno di ridurre al massimo i rischi:
1. Prima di immergere il materiale nell'olio disponetelo su un telo/carta bianca all'aperto in zona ombreggiata perché perda parte della sua acqua; lasciatelo 4-5 ore oppure fino a che non abbia perso metà del suo peso.
2. Quando preparate l'oleolito, non coprite il recipiente/vaso con un coperchio bensì con un telo o carta da alimenti, in modo che l'acqua possa evaporare.
3. Dopo avere separato l'oleolito dal materiale vegetale, lasciatelo riposare per 4 giorni in un recipiente alto, coperto con un telo/carta alimentare. Dopo 4 giorno troverete che dall'olio si è separato uno strato di acqua e residui, che rimarra al fondo del recipiente. Potrete allora sifonare, o semplicemente versare, l'oleolito in un secondo recipiente, ed eliminare il residuo. Per maggiore sicurezza ripetete questo procedimento una seconda volta. Quando finalmente metterete un coperchio sul recipiente, tornate a verificare dopo qualche giorno: se sulla parte interna del coperchio oppure sul collo si sono formate delle goccioline significa che una certa quantità di acqua è rimasta.
Ci sono due metodi per preparare un oleolito.
1. Metodo a bagnomaria.
Sminuzzare il materiale e mescolarlo in un recipiente di acciaio o altro materiale inerte (vetro, ceramica) con olio di oliva. Usate 250 grammi di pianta secca o 750 grammi di pianta fresca per 500 ml di olio, o comunque abbastanza olio per coprire completamente il materiale vegetale (altri autori suggeriscono 7 parti di olio per 1 parte di pianta secca: sperimentate per trovare il rapporto che vi è più semplice gestire). Mettete il recipiente a bagnomaria con un coperchio (pianta secca) o un telo (pianta fresca) e lasciate andare a fuoco basso mescolando occasionalmente per 2-4 ore. L'olio non deve mai scendere sotto il livello della pianta, l'acqua deve sempre sobbollire molto leggermente, e il recipiente non deve mai toccare il fondo della pentola.
Posizionare un telo pulito o un filtro non metallico molto sottile su un recipiente, versate la massa di pianta e olio e filtrate, strizzando con forza per ottenere il massimo di olio dal materiale; se la pianta è fresca non esagerare con la forza per non ottenere troppa acqua. L'olio ottenuto è l'oleolito: se lo volete utilizzare subito filtratelo ancora per assicurarvi che non vi siano residui di pianta che potrebero causare problemi di irrancidimento e di carica batterica. Se invece volete ottenere un olio più 'carico' potete mescolare all'oleolito una nuova porzione di materiale vegetale e ripetere l'operazione una seconda volta.
Alla fine imbottigliate riempendo sempre fino all'orlo, chiudete e mettete una etichetta specificando la natura dell'olio e la data di produzione.
2. Metodo a digestione solare.
Utilizzate le stesse quantità di olio e pianta viste sopra, ma questa volta mettete il tutto in un recipiente di vetro scuro (oppure oscurato) con coperchio stagno, in modo che l'olio copra completamente tutto il materiale vegetale e senza lasciare alcuno spazio tra l'olio e il coperchio. Mettete il contenitore al sole di giorno e in luogo fresco e buio di notte, per due settimane. Filtrate e imbottigliate con etichetta, oppure utilizzate un nuovo 'carico' di pianta per produrre un 'doppio olio'.
Conservare gli oli.
Il modo migliore per preservare i vostri oli è di assicurarsi di utilizzare solo utensili puliti e asciutti, e di eliminare tutta l'acqua che dovesse essere presente nell'olio. E' possibile poi aggiungere qualche goccia di olio essenziale (1-2 goccie per 30 gr) e della vitamina E. Se preparate l'olio con il metodo del bagno maria mettete la vitamina E e gli oli alla fine del processo, a temperatura ambiente. Se invece utilizzate il metodo solare mettete la vitamina E nell'olio prima di immergervi le piante.
Per quanto riguarda l'utilizzo della viitamina E come antiossidante, è bene fare presente che le capsule di supplemento vitamina E (o tocoferolo) sono quasi esclusivamente composte da d- o d,l-tocopheril acetato, e come tali non agiscono come antiossidanti. Sono infatti vitamine per consumo umano, e diventano agenti efficaci solo quando le esterasi dell'organismo separano l'acetato per dare tocoferolo vero e proprio. Solitamente come agenti antiossidanti si usano gamma e delta-tocoferoli.
Fonti:
Aroma Zone . Sai Cosa Ti Spalmi?

Le Basi: Oli Vegetali

lunedì 27 settembre 2010
Ne parlo sempre nei miei post e sono la base di tutti i miei saponi e trattamenti: gli Oli Vegetali.
Per questo motivo,mi sembrava giusto approfondire l'argomento,dedicando loro un post... :-D
Veri e propri must fin dai tempi più antichi per la capacità di donare un surplus di elasticità e idratazione all’epidermide, gli oli possiedono una texture fluida e satura di acidi grassi, che consente un massaggio efficace e prolungato (a differenza delle creme, che contengono acqua e si assorbono in una sola passata).
Un olio vegetale è un olio ricavato dalla spremitura di semi oleosi o da altre parti di una pianta.Essi vengono comunemente usati nella skincare naturale per diluire e veicolare gli oli essenziali nella pelle,apportando,contemporaneamente,ulteriori principi attivi e nutrienti utili al mantenimento di uno strato epidermico omogeneo e compatto.Per preservarne ogni caratteristica,Vitamine,acidi grassi,devono essere spremuti a freddo.
Diamo uno sguardo più da vicino ad alcuni dei miei oli preferiti e di frequente utilizzo:

Olio di Oliva

Ottenuto dalla spremitura a freddo della polpa e non del nocciolo, l'olio d'oliva è uno degli oli più ricchi di acido oleico. Nutriente, lenitivo ed emolliente,trovate l'olio di oliva nella composizione dei saponi tradizionali di Aleppo e Marsiglia.
Eccellente agente cicatrizzante, ha una significativa concentrazione di insaponificabile (circa 1-2%) che offre virtù antiossidanti, lenitive e protettive contro l'azione del tempo e del sole.Perfettamente tollerato anche dalle pelli più sensibili,calma arrossamenti e irritazioni;nutre in profondità regolando il sistema di idratazione naturale della pelle;nutre e apporta brillantezza ai capelli;protegge dai dannosi effetti dei radicali liberi e previene l'invecchiamento.
L'olio di Oliva è la base di tutti i miei saponi,in sinergia ad Oli Essenziali o altri principi attivi nutrienti.

Olio di Cocco

Quest'olio esotico,è particolarmente apprezzato per le sue proprietà idratanti,addolcenti,emollienti,e per il suo profumo paradisiaco.Grazie al suo alto contenuto di acido laurico,l'olio di cocco è un potente rinforzante capillare,si può usare come impacco,o in piccole dosi,per donare brillantezza e vigore a tutti i tipi di capelli.
Viene ottenuto dalla spremitura di noci di cocco fresche,secondo metodo tradizionale.Altamente nutriente,riduce significatamente la disidratazione della pelle.Ha la particolarità di solidificare a temperature inferiori ai 25°,ma basta tenere il contenitore sotto un getto d'acqua calda,affinchè torni allo stato liquido.

Olio Di Jojoba

Simmondsias chinensis,chiamata anche "nocciolo selvatico" o Jojoba,cresce nei deserti del Sud America:ha radici che possono raggiungere oltre 30 metri di lunghezza,che le permettono di captare nel terreno desertico,l'umidità necessaria per resistere alla siccità.
Ogni anno l'albero produce olio numerosi semi,dai quali viene estratta la cera liquida di Jojoba. La sua composizione è molto diversa da quella di altri oli vegetali, ma le sue proprietà non sono meno notevoli.
Vicino al sebo umano come composizione, ha quindi una notevole affinità con la pelle e capelli.
Infatti,l'olio di jojoba previene la disidratazione e rivitalizza la pelle asfittica. La sua texture secca e la sua composizione particolare,permettono di rafforzare il film idrolipidico originale e regolare il flusso di sebo nella pelle grassa. Equilibra anche i capelli oleosi e ripristina la vitalità ai capelli secchi e fragili. In entrambi i casi, fornisce luminosità flessibilità e bellezza.

Olio di Avocado

Ottenuto dalla polpa di avocado, è un ottimo olio antirughe con eccezionali proprietà penetranti.
Si applica perfettamente,accompagnato da oli essenziali sulla pelle asciutta, così come per il contorno occhi.Numerosi scritti,indicano l'uso dell'avocado da parte delle popolazioni Azteche, che utilizzavano la polpa del frutto per proteggere la pelle dai venti disseccanti.L'applicavano anche sui capelli per favorirne la crescita e confezionavano degli unguenti destinati a ritardare l'invecchiamento.Ricco di acido oleico, carotenoidi e sostanze nutrienti, olio di avocado è estratta dalla polpa del frutto (quella che noi mangiamo), perché, paradossalmente, il nocciolo contiene pochissimi corpi grassi ( Solo il 2%).
Con un bel colore verde originale,l'olio di avocado ha un odore dolce e sottile. Molto spesso, penetra nella pelle lasciando una pellicola protettiva. Il suo alto contenuto di acido oleico, palmitoleico ,procura un potere rilassante, rigenerante e cicatrizzante,ideale per trattamenti del viso e del corpo. Applicato ai capelli, questo olio meraviglioso,li rinforza e ne stimola la crescita.

Olio di Riso

Cocktail unico di molecole antiossidanti,l'Olio Di Riso,riunisce Gamma Oryzanolo,Vitamina E,phytosteroli,e acido ferulico.Questo lo rende un perfetto anti-age:previene e lotta contro l'invecchiamento cutaneo grazie al suo complesso di molecole antiossidanti e anti-radicali.
Protegge contro le aggressioni ossidanti (inquinamento, raggi UV ...).
Calmante e lenitivo per la presenza di phytosteroli.
Noto per attivare la microcircolazione,è un efficace decongestionante di borse sotto gli occhi al risveglio.
Lascia la pelle morbida.Ispessisce e stabilizza le emulsioni.

Sapone profumo " Soggiorno in Provenza "

venerdì 24 settembre 2010
La pioggia ha preso il posto del sole,caldo e spledente,delle ultime giornate di fine estate...per una ''metereopatica'' come me,è una tragedia! Per prolungare quella sensazione di caldo e luminoso benessere,oggi(sta piovendo..)ho deciso di fare questo Sapone che riprende i profumi e gli aromi di una soleggiata giornata nella campagna provenzale
Distese di Ulivi,Lavanda e Rosmarino,che inebriano la vista e l'olfatto...
La base di Olio d'Oliva,tipico prodotto Mediterraneo,emolliente e ricco,nutre la pelle in profondità,regolando il sistema naturale d'idratazione,oltre ad avere funzione antiossidante e anti-invecchiamento.
Arricchito con Burro di Karitè,per avere un plus di phitosteroli,Vitamine A ed E.
Il caldo profumo della Lavanda e del Rosmarino,dalle proprietà calmanti e rivitalizzanti,vi porteranno dentro un quadro Impressionista,tra ondeggianti campi viola,in un angolo di pace,di un assolato pomeriggio in campagna...♥♥♥

Sapone realizzato col metodo della Saponificazione a Freddo.
 *°*Ricetta*°*
950gr di Olio di Oliva
50gr di Burro di Karitè

325gr di Acqua distillata
130gr di Soda Caustica

Al Nastro
20gr di Olio di Oliva
6gr di OE di Lavanda
4gr di OE di Rosmarino
1 cucchiaino di Amido di Riso

Primi freddi e...

giovedì 23 settembre 2010
...voglia di stare a casa ♥ ,con la pioggia che batte sui vetri,le fusa del gatto,una tazza di The caldo...
e qualcosa di dolce no!?!?
Ecco qui la ricetta dei Brownies,tratta dal blog LaTana Dei Lupi,della carissima Lucia ,e di Michele...
I brownies al cioccolato sono dolcetti quadrati tipicamente americani molto ricchi e golosi, realizzati con cioccolato fondente,dalla preparazione semplice e veloce,chiamati così per via del loro colore scuro (Brown-Marrone)
Che aspettate? Ai fornelli ! ♥♥♥

Acquisto di oggi: Lovea shampoo bio al Monoi

Stanotte devo essere caduta dal letto e non lo ricordo,visto che è l'unica spiegazione che riesco a darmi per essere entrata in un luogo di perdizione (vedi reparto profumeria COIN ) e non aver dilapidato il mio portafogli in acquisti compulsivi ;-D 
Ma uscire completamente a mani vuote non è da me...l'avevo già visto 5 o 6 volte almeno e rimesso a posto..oggi invece siamo tornati a casa insieme! Mi basta leggere Monoi ♥♥♥
Lovea Shampoo Bio al Monoi 
Viene prodotto dai Laboratoires Biocos,ed è certificato Ecocert.
Shampoo idratante,apporta lucentezza e bellezza ai capelli normali.La sua formula è arricchita da Monoi di Tahiti,riconosciuto per le sue proprietà idratanti e riparatrici.Il profumo è delizioso,anche se,una volta conosciuto il vero profumo del Monoi,tutti gli altri vi sembreranno un pò sinteticiti.Per quanto riguarda la composizione,ho controllato le voci dell'Inci,grazie al Biodizionario,ed ecco il risultato:
AQUA (WATER)
MENTHA PIPERITA WATER* (MENTHA PIPERITA (PEPPERMINT) LEAF WATER),  
AMMONIUM LAURYL SULFATE,  
COCAMIDOPROPYL BETAINE,  
GLYCERIN, SODIUM CHLORIDE,  
DECYL GLUCOSIDE,  
COCOS NUCIFERA (COCONUT OIL),  
GARDENIA TAHITENSIS (TIARE FLOWER),  
COCO GLUCOSIDE, 
GLYCERYL OLEATE,  
TOCOPHEROL
PARFUM (GRAGRANCE),  
DEHYDROACETIC ACID,  
BENZYL ALCOHOL,  
BENZOIC ACID,  
SODIUM BENZOATE,  
POTASSIUM SORBATE,  
CITRIC ACID,  
HYDROGENATED PALM GLYCERIDES CITRATE,  
D-LIMONENE,  
LINALOOL.
Devo dire che non è affatto male...
anche se.. i tensioattivi presenti,che comunque sono tutti verdi,mi sembrano un pò troppi: non vorrei che fosse troppo aggressivo durante il lavaggio.Per cui,l'uso diluito,in questo caso,secondo me è quello più appropriato..

Ricreare un profumatore d'ambiente a ''bastoncini''

martedì 21 settembre 2010
Io li adoro...♥ Oltre a profumare ogni stanza della casa,sono anche ricercati complementi d'arredo: contenitori di vetro dalle linee essenziali, impreziositi da ventagli di bastoncini di legno,rinfrescano e purificano gli spazi.
Fate comunque attenzione alle sostanze usate nella profumazione: leggete sempre l'INCI anche di questi prodotti (non solo delle creme).Se non sono di buona qualità,potrebbero contenere delle sostanze tossiche,dannose per la nostra salute!Peccato che ,dopo qualche tempo ,il liquido profumato si sarà esaurito...Non disperate,qui vi aiuto io! Questa è una prova,per verificare se in effetti , possiamo ricreare un profumatore a bastoncini a casa nostra...
Visto che queste fragranze sono a base alcolica, dobbiamo cercare di ricreare un profumo ''liquido''.
Per creare profumi liquidi in base alcolica basta diluire le essenze nelle percentuali che si desidera ( dal 2% al 5% ) con dell'alcool a 95 gradi, il comune alcool che si usa per preparare dolci e bevande. Si diluiscono le essenze con l'alcool nel contenitore di vetro (riutilizzate quello che avete già) e mescolate delicatamente, lasciando maturare al buio il profumo per almeno 2 settimane,ricordandovi di agitare di tanto in tanto.
♥Ricetta
OE presenti in una percentuale del 3%,così suddivisi:
♥1ml di OE di Ylang-Ylang
♥1ml diOE di Arancio Dolce
♥1ml di OE di Limone
♥Diluiti in 100ml di Alcool a 95°
Nella bottiglia,precedentemente pulita (anche con l'alcol stesso,usato puro),versate 100ml di alcol per dolci.Prendete i vostri Oli Essenziali,e versatene la quantita necessaria usando un contagocce o un misurino (1ml equivale più o meno a 35 gocce).
 Fatto! Questo è il risultato che ho ottenuto io...(scusate le nuvole è un pò buio :-D ).
Tra due settimane vi farò sapere se l'esperimento è andato a buon fine...vi và di farmi compagnia ? ♥

Meraviglia d'Autunno...

Piacevoli incontri in giardino...♥♥♥
 Non sono un incanto questi  Fiori di Cera ?
 ...fiorisce in questo periodo tra fine estate e l'inizio della nuova stagione autunnale..i fiori son talmente belli da trarre in inganno: sembrano finti...

Lantana Rosa

Acqua della Regina d'Ungheria

lunedì 20 settembre 2010
Data la sindrome pre e post-compleanno,e l'età che avanza,oggi mi do all'alcol...quello per dolci!!
Fa parte della ricetta per riprodurre la famosa acqua,segretamente preparata dai Frati Cappuccini,e molto in voga alla corte di Luigi XIV.
E' dal 1300 che nasce, fra storia e leggenda, il mito di questa mirabile acqua, l'uso della quale dava alla vecchia sovrana settantenne,Isabella d'Ungheria,la salute e un aspetto giovanile.
La sua pelle levigata le fece ottenere la richiesta in sposa da parte di Carlo Alberto, Granduca di Lituania.
La regina rifiutò per amore di Dio, invocando il quale,con fiduciosa perseveranza,aveva ricevuto il regalo miracoloso.
Ora..non che abbia intenzione di andare in giro a rifiutare proposte di matrimonio da parte di qualche strampalato prinicipe cerca moglie...
ma,la consolidata fama,durata secoli,di ''Lozione ringiovanente'',mi stuzzica non poco ;-)
La ricetta originale prevede la macerazione in alcol di piante fresche di Rosmarino,Lavanda,Maggiorana e Salvia per 10 giorni. Ma, a meno che non disponiate di un distillatore e di una bella dose di tempo libero,meglio passare alla ricetta,riveduta e corretta,molto più veloce e  facile da realizzare.
Questa è la versione di Lola  ,per realizzare 100 ml di tonico adatto a pelli grasse o miste: 
10 ml di alcool buongusto e 10 ml di acqua distillata
12 gocce di OE rosmarino
12 gocce di OE arancio amaro
12 gocce di OE limone
acqua di rose 40 ml
acqua di fiori d'arancio 40ml
Ingredienti
 In un contenitore col tappo a vite versare l'alcool e gli oli essenziali, chiudere ed agitare affinchè si amalgamino, poi aggiungere il resto degli ingredienti. Gli OE si separeranno e galleggeranno in alto, voi non vi deprimete e un paio di volte al giorno agitate la miscela quando ve ne ricordate.
Tutto ciò per il periodo di una settimana...otterrete una lozione dal profumo fresco e agrumato,dalle indubbie capacità di attirare le attenzioni  di principi e sovrani. ♥  
Se nel frattempo avete cambiato idea.... ;-)


Oggetto del Desiderio: C'era una volta..

domenica 19 settembre 2010
Esce il 4 Novembre il nuovo libro di Benjamin Lacombe,geniale illustratore francese.
Otto storie classiche,rievocate ingegnosamente,in un magnifico libro Pop-Up,che catapulta nel mondo magico e onirico delle favole.. Pollicina,Pinocchio,Madame Butterfly,Cappuccetto Rosso,Alice nel paese delle Meraviglie,Barba Blu,La Bella Addomentata nel Bosco,Peter Pan.

Seguite il Coniglio Bianco....♥

Polvere Detergente Alla Rosa

venerdì 17 settembre 2010
Ispirata dalla linea Angel Face Botanicals,mi sono lanciata nel reparto creativo e ho cercato di riprodurre uno dei loro detergenti per il viso : Facial Cleansing Grains.
Non avevo a disposizione tutti gli ingredienti, ma era appena arrivato il mio pacco Aroma-Zone con l'Argilla Bianca e il Miele in Polvere ♥ ....all'opera!
 Argilla,Amido di Riso,Miele,Oli Essenziali e Petali di Rosa per un detergente delicatamente esfoliante,che lascia la pelle pulita,liscia,luminosa e splendente. 

3 misurini di Argilla Bianca (Kaolino)
1 misurino di Amido di Riso
1 misurino di Miele in Polvere
1 misurino di Petali di Rosa Rossa in polvere
3 gocce di OE di Arancio Amaro (Citrus Aurantium)
3 gocce di OE di Lavanda (Lavandula Angustifolia)
3 gocce di OE di Limone (Citrus Limonum)
( scegliete un'unità di misura ed utilizzatela per tutti gli ingredienti) 

La Polvere di Rosa : assicuratevi che le rose non siano state trattate con sostanze chimiche,insetticidi o qualsiasi altra sostanza pericolosa,visto che deve essere un detergente assolutamente naturale..non vorrete mica mettere quelle schifezze sul vostro bel faccino ;-D
Ho fatto seccare i petali al buio per qualche giorno,e una volta pronti,gli ho fatto fare un bel giro nel macinino elettrico (perfettamente pulito con alcool,quello per dolci a 95°), fino ad ottenere un polvere impalpabile.

Unite insieme le varie polveri con cura, (attenzione alle folate di vento ;-D)
dopodichè aggiungete gli Oli Essenziali,continuando a miscelare fino ad ottenere un composto di colore omogeneo,leggermente granuloso.

Il risultato è una polvere detergente,che profuma di fresco,di terra,di frutti e di rose,da usare sulla pelle umida del viso,in due modi differenti:
come semplice scrub -miscelare semplicemente con acqua, un po 'alla volta, nel palmo della mano e detergere delicatamente il viso con piccoli movimenti circolari.E' talmente delicato da poterne fare uso anche tutti i giorni
come maschera -miscelare con latte, yogurt, miele o acqua floreale e lasciare in posa per 5-15 minuti come maschera facciale per un trattamento più intensivo.Lavate il viso quando sentite che inizia a tirare un pò.

Non ha bisogno di alcun conservante,in quanto non c'è presenza d'acqua. Per questo motivo fate ben attenzione che i petali siano completante essiccati,prima di procedere.Conservatela comunque  in un contenitore ben pulito,al buio,in un ambiente asciutto,lontano da fonti di calore.
Se desiderate,potete aggiungere anche fiori di camomilla(in polvere),o sostituirli alla rosa,se non ne avete la disponibilità.

Argilla Bianca
Quest'argilla,molto dolce,calmante e decongestionante,è adatta anche alle pelli più sensibili,secche,irritate o mature. Deterge ed esfolia con delicatezza,rimuovendo l'olio in eccesso e lo sporco,senza aggredire.

Amido di Riso
Ha proprietà antiinfiammatorie, detergenti e idratanti.

Miele in Polvere
Utilizzato già mille anni prima di Cristo, il miele era considerato il “cibo degli dei”.E' emolliente, ha azione nutritiva, lenitiva, idratante e aiuta la circolazione.
Conosciuto per le sue proprietà riparatrici,purificanti e addolcenti,il miele è un tesoro di bellezza,ideale per tutte le pelli.

Petali di Rosa Rossa in polvere
I petali di Rosa sono ricchi di antocianine,caratterizzate da spiccate proprietà capillaroprotettrici, rinforzanti del microcircolo,astringenti e antiossidanti.

Gli Oli Essenziali usati,hanno caratteristiche calmanti,schiarenti,astringenti e purificanti.

Gli Oli Essenziali

giovedì 16 settembre 2010
Gli Oli Essenziali sono sostanze aromatiche,che vengono estratte dai fiori,dalle foglie,dalla buccia dei frutti,dalle resine,dai rami e dal legno.
I metodi di estrazione degli oli essenziali naturali più usati e consentiti dalla legge,per scopo terapeutico,sono:la distillazione in corrente di vapore (d'acqua) e la spremitura.Gli oli di limone,arancio,mandarino,per la particolare struttura della buccia,vengono ottenuti per pressione.
La maggior parte degli oli, però, viene estratta per distillazione:le erbe vengono poste sopra una fonte di vapore, il quale le permea ed estrae le sostanze aromatiche, portandole con sé.Una volta uscito dall'alambicco,il vapore viene condensato tramite raffreddamento e cade in un contenitore,dove si separano l'acqua e l'olio essenziale per il differente peso specifico.
La pianta ha quindi rilasciato all'acqua,le sue sostanze, in due forme: Oli Essenziali insolubili in acqua,e Oli Essenziali idrosolubili (Acqua distillata profumata),chiamati anche Idrolati.

Gli Idrolati,possiedono tutte le caratteristiche terapeutiche e profumazione dell'Olio Essenziale insolubile,oltre ad avere un prezzo piu' basso.
Gli oli essenziali sono molto concentrati. Per fare qualche esempio:
 per 1 ml di OE di lavanda occorrono circa 140 g di fiori
per 1 ml di OE di pino silvestre occorrono circa 300 g di rami
per 1 goccia di OE di rosa occorrono almeno 30 rose  


Questi sono alcuni degli oli essenziali che possiedo e di uso piu' comune per le caratteristiche cosmetiche e terapeutiche:
Legno di Rosa (Aniba Rosaeodoro)
Potente rigenerante dei tessuti
Calmante,antisettico,astringente
Antibatterico,antifungino,antivirale
Rassodante dei tessuti
Trattamento delle rughe,pelle stanca,sensibile,irritata
Il suo profumo dolce,calma i nervi e l'ansia.Quest'olio è conosciuto per i suoi effetti ringiovanenti e rigeneranti per la pelle.Non vi aspettate di sentire il profumo di rose..è un profumo caldo,di legno,leggermente fiorito e speziato.L’essenza di legno di rosa non ha alcuna affinità botanica con il fiore della rosa, ma viene ottenuta per distillazione dei frammenti di legno dell’Aniba Rosaedora, un albero originario della foresta tropicale amazzonica, dal legno di colore rosato (da cui il nome).
Lo uso  per i balsamo labbra,o in abbinamento all'olio di Jojoba(una goccia)come trattamento antietà viso.

Limone (Citrus Limonum)

Ideale per disinfettare l'aria come prevenzione di malattie infettive.Apprezzato nei trattamenti per la pelle grassa,per il dimagrimento e per rinforzare le unghie molli.
Profumo favoloso di limoni freschi,è uno di quelli da avere assolutamente!Lo uso,insieme all'olio d'Arancio Amaro,o Dolce,e olio di Rosmarino,negli scrub corpo.Ha proprietà schiarenti e disinfattanti,ma attenzione: è fotosensibilizzante,mai esporsi al sole dopo l'applicazione!
Mentre,addizionato ad un Oleolito al Limone,rinforza,schiarisce e fa crescere le unghie in maniera incredibile!Non c'è paragone con i vari indurenti..Provate!

Lavanda fine (Lavandula Angustifolia)

Calmante, sedativo, antidepressivo
Antispasmodico, rilassante muscolare
Antisettico generale
Potente rigenerante e cicatrizzante della pelle
Notevole analgesico
Malattie della pelle,infettive o allergiche: acne,rosacea,psoriasi, prurito, 
Ferite,ustioni,punture di insetti, rasatura,ulcera,smagliature
Insonnia e disturbi del sonno,spasmi,irritabilità,ansia,depressione,stress
Disturbi di origine nervosa: asma,spasmi gastrointestinali,nausea,mal di testa
Il suo profumo è confortante!Qualche goccia nella vasca da bagno o diluito in oli o burri corpo,rilassa e porta la serenità..non solo,calma anche le pelli irratate,ad esempio,da una  prolungata esposizione al sole.Ottimo anche per lenire il fastidio da punture d'insetti. In caso di pelle lucida o brufoletti,una goccia diluita in olio di Jojoba(o di riso)come trattamento viso.

Arancio (Citrus Sinensis)
 Questo olio è rilassante e riequilibrante,procura un reale benessere,in diffusione e nell'acqua del bagno.Positivo,propaga il buon umore e l'ottimismo.
Aiuta a combattere l'insonnia.

L'arancio dolce é astringente e purificante, per questo motivo viene impiegato nelle maschere cosmetiche finalizzate al trattamento di pelli impure e con acne. 

Arancio Amaro (Citrus Aurantium var. Amara)
Potente riequilibrante nervoso, quest'olio essenziale porta calma,relax e armonia per inalazione o semplice massaggio.
Cicatrizzante,antinfiammatorio e antibatterico,è anche molto utile per la regolazione della secrezione di sebo e perfettamente adeguato per pelle e capelli con tendenza ad ingrassare facilmente.

Rosmarino (Rosmarinus Officinalis)
Potente battericida e funghicida
Rivitalizzante cutaneo e capillare 
Per la capacità di stimolare il micro circolo,viene favorevolmente impiegato come olio da massaggio (miscelato ad un olio vegetale come l'olio di Jojoba)per il trattamento degli inestetismi della cellulite.Il massaggio si puo applicare al cuoio capelluto per migliorare la crescita dei capelli.

Tea Tree (Melaleuca Alternifolia)
 L'olio essenziale di Tea Tree, si presta bene per piccoli problemi alla pelle, in particolar modo per foruncoli, acne, pelle grassa e soprattutto,data la notevole capacità di favorire la guarigione di piccoli tagli e di piccole ferite,è ottimo per la disinfezione da punture di insetti.
Per la capacità di stimolare la sudorazione viene impiegato anche per abbassare la febbre.

Finalmente è arrivato il pacco Aroma-Zone!

lunedì 13 settembre 2010
Meglio tardi che mai....! Dopo 22 giorni di Limbo Postale,il pacco,è arrivato a casa mia sano e salvo :-D

Burro di Mango;Olio di Cocco;Olio di Monoi;Berlingot da 10ml di Olio di Rosa Mosqueta;Glicerina;Lotto di 3 bacche di Vaniglia;Argilla Bianca(Kaolino);miele in Polvere;Olio Essenziale di Rosmarino;Olio Essenziale di Arancio Amaro;Olio Essenziale di Menta;Termometro digitale(per il sapone e altre preparazioni);Idrolato di Rosa di Maggio;Idrolato di Fiori D'Arancio..
Questi meritano una foto a parte...♥
 Una curiosità: le palline che di solito servono da anti-urto nel pacco,non sono in polistirolo,ma credo di mais soffiato(tipo Pop-Corn) e quindi biodegradabili,si sciolgono in acqua  ;-D 

Farina di Cocco : Scrub o Dolce?

sabato 11 settembre 2010
Erano già passati cinque minuti,quando mi sono resa conto che ero li , immobile,con la farina di cocco in mano... Che faccio? Scrub o dolce??
Humm.......DOLCE! Quando la gola chiama....♥
Cerco gli ingredienti in cucina,farina e zucchero non mancano mai... Lievito..c'è !
Peccato che fossi a corto di uova ed ero già sul punto di mollare...provo a fare una veloce ricerca in rete (ricordavo di aver fatto qualche secolo fà una torta senza uova ;-D )
e la trovo: Torta delle 4 tazze al Cocco!

*°*Ricetta di ''Paolera''*°*
♥ 1tazza di farina 00
♥ 1 tazza di zucchero
♥ 1 tazza di farina di cocco
♥ 1 tazza di latte
♥ 1 bustina di lievito in polvere

Beh...secondo me,a parte il lievito,anche come scrub non sarebbe stato male,giusto un pò appiccicaticcio :-D


Procedimento: unite la farina,lo zucchero,il cocco e il lievito.Miscelate bene e aggiungete il latte per ultimo.
Controllate che non si formino dei grumi nell'impasto. Ora versate in una teglia inburrata e infarinata (ne ho usata una del diametro di 20 cm).Nel forno a 160 per 40minuti,ma controllate sempre..dopo 30 minuti la mia era già pronta!
La ricetta è velocissima da preparare,senza grassi aggiunti, e utilissima,come nel mio caso di zero-uova,o per chi ha problemi di colesterolo o intolleranze alimentari.
Confesso di essermene già concessa una fetta durante la scrittura del post... Deliziosa...♥
E questo è il risultato...♥
Torta al Cocco...♥

Burro Corpo al profumo di Torta al Cioccolato e Arancia

giovedì 9 settembre 2010
No , no...non è la ricetta di un dolce! 
Ma il suo profumo si distanzia ben poco!

Adoro fare i burri montati!
E' una di quelle cose che ti danno molta soddisfazione ,
con poco lavoro ;)
Non a caso il Karitè è uno dei miei prodotti preferiti al momento!
ho voluto cimentarmi con un burro montato,
da utilizzare sulla pelle bagnata,
dopo il bagno o la doccia,
ideale per una pelle secca o molto secca come la mia.

La ricetta è semplice: 
dopo aver sciolto i burri a bagno-maria,
aggiungere gli oli,mescolare bene e riporre in frigo o congelatore.
Dopo 5 minuti,date un'occhiata: 
appena inizia a formarsi un alone bianco sul bordo del contenitore,
è ora di montare con il frullino elettrico(quello per la panna).
Il burro inizierà ad addensarsi,
assumendo la consistenza soffice di una crema.
Riporre di nuovo in frigo per 5-10 minuti al massimo.
A questo punto secondo giro di frullino!
Incorporando l'aria , 
il burro diventerà spumoso e soffice come la panna...
continuando a frullare , 
aggiungere poco alla volta il resto degli ingredienti.
Ecco fatto!
Godetevi il vostro burro montato !
E ricordate....non si mangia!  ;)

Burro Corpo al profumo di Torta al Cioccolato e Arancia
*°*Ricetta*°*
40gr di burro di karitè
20gr di burro di cacao(quello di Aroma-Zone,dal profumo,colore e consistenza del cioccolato)
40gr di olio di riso o girasole
10gr di macerato di vaniglia
10gr di olio di macadamia(o mandorle dolci)
1 bustina di vanillina
2 cucchiaini di amido di riso
12 gocce di O.E. di arancio dolce
12 gocce di Vitamina E

Sapone Burro di Karitè al profumo delle Isole

lunedì 6 settembre 2010
Dopo il Sapone all'Olio d'Oliva e Rosmarino, ho voluto provare a produrre un sapone più ricco e idratante,da usare in alternativa al primo,magari in periodi in cui la pelle ha bisogno di un'idratazione maggiore e qualche coccola in più,come in questo periodo post-sole,mare.. Come base,ho usato l'olio d'oliva,arricchito dal burro di karitè e olio di cocco. L'olio d'oliva,oltre che un'ottima base lavante,è ricco di Tocoferolo e antiossidanti;mentre il karitè e il cocco,ideali per la pelle di viso e corpo ,la nutrono e la rendono vellutata.
Il risultato è un sapone candido,morbido come un panetto di burro.A contatto con l'acqua non fa schiuma,ma una crema lattiginosa che avvolge l'epidermide come in una carezza.
Il sensuale profumo dell'Ylang-Ylang,abbinato all'Arancia Dolce e al Limone,rilassa e porta la mente verso terre coperte di agrumeti,isole mediterranee baciate dal sole e lambite dal mare..


Procedimento:Saponificazione a freddo
Ho pesato la soda con precisione,e versandola nell'acqua distillata,con l'aiuto di un cucchiaio,ho girato fino al completo scioglimento.Dopodichè,messo oli e burro a scaldare insieme a bagno-maria,fino a 45°circa.Quando la soda e gli oli,sono arrivati alla stessa temperatura,ho versato la soda nell'olio.Questo è il momento giusto per addizionare il sapone: verso il macerato di vaniglia e gli oli essenziali.Un cucchiano di Amido di Riso,serve a fissare il profumo degli Oli Essenziali,oltre che a rendere il sapone ancora più emolliente.

*°*Ricetta*°*
700gr di olio d'oliva
200gr di burro di karitè(di Aroma-Zone)
100gr di olio di cocco(senza profumo)

325gr di acqua distillata
125gr di soda caustica

Al Nastro:
10gr di Macerato di Vaniglia
1ml OE di Ylang-Ylang
5ml OE d'arancio dolce
4ml OE di limone
1 cucchiaino di amido di riso

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